Domande frequenti (FAQ)

Stai cercando informazioni perchè vuoi usare i pannolini lavabili ma non li conosci?

Benvenuta, il percorso di lettura che consigliamo a chi si avventura per la prima volta nel mondo dei lavabili è il seguente:
Per prima cosa è importante capire le tipologie che offre il mercato ognuna con le sue caratteristiche.

Il passo successivo è scegliere quelli che potrebbero essere più adatti alla vostra famiglia

E ovviamente dove comprarli.

Infine studia la loro gestione quotidiana.
Usare i pannolini lavabili richiede un impegno appena leggermente maggiore rispetto agli usa&getta, ma non si tratta di un impegno pesante, è un processo che in brevissimo entrerà nella vostra routine e vi sorprenderà sapere che, per molte famiglie, è anche un divertimento.

Il momento del cambio può essere veloce come con gli usa&getta o appena poco più impegnativo a seconda della tipologia di pannolino lavabile che scegliete.


Solo se il pannolino dovesse essere sporco di cacca, potete considerare 2-3 minuti al massimo per buttare la cacca nel water e sciacquarlo rapidamente dal grosso del residuo e metterlo insieme agli altri in deposito.

Per quanto riguarda la routine di lavaggio, dovrete perdere un po' di tempo le prime volte per trovare la combinazione adatta di programmi della vostra lavatrice. Questo tempo è difficilmente quantificable perché dipende dalla vostra lavatrice, ma noi vi aiuteremo in questo e una volta individuati i programmi da usare non avrete altri pensieri.


Il giorno del lavaggio si riversano i pannolini nella lavatrice si imposta il programma per risciacquarli, poi finito questo primo programma si imposta il programma di lavaggio in tutto si perderanno 5-8 minuti al massimo. Poi si lascia la lavatrice a lavorare per conto suo.

Al termine del lavaggio si stendono i pannolini massimo 10 minuti.

Quando i pannolini sono asciutti, servono 10-15 minuti per sistemarli a seconda della tipologia che avete scelto e di quanti pannolini erano nel carico di lavatrice (meno di 1 minuto per gli AIO, un minuto per ogni AI2 o pocket o fitted, 2-3 minuti per ogni pannolino da piegare). Potete, però decidere di fare tutto insieme appena lavati, o di sistemarli un po' alla volta man mano che vi ritagliate un minuto oppure sistemarli al momento del cambio, quindi siete voi a decidere quanto farlo.

Se fate tutto insieme il giorno della lavatrice considerate 40-50 minuti non continuativi.

Ma considerate anche il tempo che si risparmia: nessuna uscita forzata per comprare pannolini perchè li avete finiti o per comprare super stock in offerta, e nessuna uscita forzata per buttare un pattume che non potete proprio tenere in casa un minuto di più.

In base a quanti pannolini si possiedono, si può fare una lavatrice di soli pannolini ogni 2-3 gg. Quindi parliamo di 2-3 lavatici in più alla settimana rispetto alla vostra routine.

Ma non è necessario fare lavatrici di soli pannolini se il carico non è pieno. Potete aggiungere altra biancheria e quindi ottimizzare anche le altre lavatrici di casa.

Se avete un neonato il rischio di fare lavatrici quotidiane con vestitini sporchi è alto e in questo caso, potrete fare una lavatrice unica di vestiti e pannolini.

Il prolungato contatto con il pannolino bagnato tende a creare irritazione alla maggior parte dei bimbi, per questo motivo è buona pratica controllare il pannolino (e cambiarlo se bagnato) con una certa regolarità. E questo ragionamento vale sia per i pannolini lavabili sia per gli usa&getta.

Se abbiamo un neonato, solitamente scarica ad ogni poppata e quindi i cambi avvengono comunque frequentemente, ma nel caso non fosse così, è meglio controllarlo ogni 90-120 minuti e cambiarlo se bagnato perchè i neonati fanno poca pipì ma spesso ed hanno la pelle davvero sottile e facile agli arrossamenti.

Man mano che il bimbo cresce dirada le pipì e ne fa un quantitativo maggiore quindi il pannolino si bagna in un periodo di tempo maggiore quindi potete diradare i controlli, prima ogni 2-3 ore e poi, quando il bimbo è ancora più grande, ogni 3-4 ore.

Sconsigliamo di tenere indossato un pannolinoi per più di 4 ore durante il giorno perché la probabilità di arrossamenti è molto alta.

Per quanto riguarda i neonati, se sono allattati al seno, la loro cacca è completamente idrosolubile, non presenta pezzi solidi e andrà via diluendosi con l'acqua come farebbe un ammasso di yogurt. Potete anche non togliere la cacca dal pannolino e gettare tutto subito in lavatrice e farla partire con tutte quello che c'è di sporco alla fine della giornata o il giorno successivo.

In lavatrice questo tipo di cacca verrà diluito dall'acqua e rimosso completamente e finirà nello scarico della lavatrice senza fare alcun danno.


Se invece lo preferite potete sciacquare via la cacca prima del deposito.

I bambini che prendono il latte artificiale e i bambini che mangiano anche solidi, invece, hanno una cacca di diverso genere e va scaricata nel water prima del deposito, si rovesciano nel water per far cadere la cacca oppure ci si aiuta con un po' di carta igienica.

Ci sono degli strumenti che aiutano a ridurre al massimo la manipolazione della cacca, dai velini catturapupù che lasciano più pulito il pannolino e si gestiscono meglio ad una doccetta da collegare al water con cui sciacquare direttamente la cacca nel water senza toccare altro.

Il resto lo fa la lavatrice.

Si tratta di una preoccupazione comprensibile, ma non c'è nulla di cui preoccuparsi.

La lavatrice è stata progettata appositamente per lavare ogni genere di sporco. E un lavaggio lungo a 60° con la giusta quantità di detersivo, uccide ed elimina quasi tutti i batteri solitamente presenti nel tratto intestinale e presenti di conseguenza in un pannolino sporco di cacca.

Dopo un giusto lavaggio, quindi, i pannolini usciranno dalla lavatrice perfettamente sanificati.

Ti consigliamo la lettura della sezione sulla gestione dei pannolini lavabili.

Dipende da molti fattori, prima di tutto l'età del bimbo.

  • I neonati usano circa 10-12 pannolini al giorno.
  • Da 6-7 mesi fino a 18 mesi circa si usano 8-10 pannolini al giorno.
  • Da 18 mesi fino a 24 mesi circa si usano 6-8 pannolini al giorno.
  • Oltre i 24 mesi generalmente si parla di 4-6 pannolini al giorno.

L'altro fattore da considerare per il numero di pannolini che servono è ogni quando farete la lavatrice di pannolini.

  • Se avete una lavatrice di al di sotto dei 7 kg di carico e usate i pannolini a tempo pieno avrete un carico di soli pannolini ogni 2 gg.
  • Se avete una lavatrice da almeno 7 kg potete anche decidere di fare la lavatrice ogni 3 gg.
  • È vivamente sconsigliato attendere più di tre giorni per la lavatrice di pannolini.

Quindi in base all'età che ha vostro figlio e alla frequenza dei lavaggi vi suggeriamo questo tabella: tabella quanti pannolini

Vi portate dietro un numero di pannolini adeguati al tempo in cui starete fuori (così come fareste con gli usa&getta) e al momento del cambio chiudete il pannolino sporco e lo inserite in un sacchetto.

Esistono delle borse apposite dette wet bag in cui riporre il pannolino sporco che sono impermeabili e si lavano in lavatrice insieme ai pannolini sporchi quindi garantiscono impermeabilità e igiene.

Esistono anche delle apposite borse che si chiamano Wet/Dry che sono divise in due parti una in cui conservare i pannolini puliti e una in cui mettere i pannolini usati.

Ci sono ampie testimonianze che dimostrano che i bambini non sono per nulla impediti dall'ingombro dei pannolini lavabili, ma è sempre una questione individuale del bimbo non legata alla tipologia di pannolino indossato.

Però c'è un fattore postivo neiprimi mesi, l'ingombro dei pannolini lavabili assicura una protezione maggiore per evitare la displasia dell'anca.

I pannolini lavabili, infatti, permettono di mantenere l'anca nella posizione fisiologica a gambe leggermente divaricate (ranocchio) che mantiene il femore nella giusta posizione mentre la cartilagine dell'acetabolo dell'anca si forma completamente (cosa che avviene nei primi mesi di vita).

Non esiste una risposta unica a questa domanda.

Sappiamo di asili che li accettano semza problemi, e alcuni in cui non sono accettati, quindi dipende dall'asilo a cui porterete il bimbo.

Parlatene con la responsabile dell'asilo, forse dovrete spegare bene e mostrare di cosa si tratta e come sarebbe semplice la gestione, perché potrebbero non conoscerli.

Scegliete tipologie semplici come AIO o pocket che porterete già farciti e pronti all'uso, inserite sempre un velino usa e getta in modo da semplificare loro il momento del cambio e fornite una wet bag in cui inseriranno i pannolini sporchi della giornata che ritirerete ogni sera e ogni giorno fornirete un adeguato quantitativo di pannolini puliti e pronti.

I pannolini lavabili assorbono la pipì grazie alla presenza di vari strati di tessuto assorbente, quindi la capacità di assorbenza dell'inserto che si usa influenzerà la tenuta del pannolino.

È possibile che prima di trovare l'assetto giusto voi sperimentiate qualche perdita, ma con i nostri consigli risolverete sicuramente in pochissimo.

La cosa bella è che potete scegliere tra vari tipi di tessuto ognuno con le proprie caratteristiche per trovare la combinazione personalizzata per la quantità di pipì che fa il vostro bimbo.

Ovviamente i pannolini usa&getta sono in grado di trattenere moltissima pipì grazie ai gel di cui sono composti, ma non è una cosa positiva lasciar indossato a lungo (3-4 o più ore) un pannolino, perché anche se è in grado di contenere tutta quella pipì, vostro figlio starà comunque seduto su un pannolino sporco e indossarlo così tanto tempo gli irriterà notevolmente la pelle.

È fortemente sconsigliato comprare tutto o buona parte del proprio parco di pannolini identici. Se quella tipologia o quella marca di pannolino si rivela non adatto a voi avrete speso inutilmente i soldi.

Il miglior consiglio che potete ricevere è di acquistare un piccolo mix di marche e modelli diversi e quando avrete visto qual è il sistema che funziona meglio per voi calibrate gli acquisti.

C'è qualche accessorrio che potrebbe fare comodo:
  • Un bidone per conservare i pannolini in attesa del giorno del lavaggio (basta un qualsiasi bidone per la conservazione del bucato di almento 20 lt).
  • Può far comodo avere una o più wet bag per quando si esce, in cui conservare il pannolino sporco (ce ne sono di varie misure in base alle necessità).
  • Potete usare salviettine lavabili in alternativa a quelle usa&getta.

Un pannolino lavabile lavato adeguatamente non odora di niente.

Un pannolino sporco, che sia lavabile o usa&getta può emanare un certo odore, ma l'esperienza ha dimostrato che a volte, un pannolino lavabile non odora anche se sporco di cacca.
Ti consigliamo la lettura della sezione sulla durata dei pannolini lavabili.

Stai usando i pannolini lavabili ma ti sono venuti dei dubbi?

Ti consigliamo la lettura della sezione: eliminare le macchie.
Non ci sono ancora esperimenti specifici, ma c'è una ricerca empirica fatta da una famiglia americana.
Con una temperatura esterna di 32°C hanno misurato la temperatura interna al pannolino:
  • Usa&getta: 39°C
  • Pocket: 38.6
  • fitted con cover pile: 37°C
  • Prefold con cover pile: 36°C
  • Fitted con cover lana: 35.6°C
  • prefold con cover lana: 35.3°C
  • Fitted senza cover: 35°C
  • Prefold senza cover: 34.4°C
A volte qualche segno può capitare, come succede, ad esempio anche con alcuni calzini, se il segno scompare entro qualche ora allora è tutto normale, significa solo che quel tipo di pannolino ha elastici molto aderenti e tirati.
Eventualmente consigliamo di alternare tipologie diverse in modo che cambiando pannolino l'elastico nono insista sullo stesso punto del precedente.

Verificate comunque che lo state mettendo bene all'inguine controllando anche questo video che consigliamo:

Domande frequenti riguardanti detersivi e lavaggio

Ti consigliamo di leggere la sezione apposita con i consigli sui detersivi.
Sappiamo che ci sono alcune persone che li usano, in Italia e all'estero ma non sappiamo che tipo di pannolini posseggono, né se sono soggetti a problematiche che riguardano i pannolini (puzze, arrossamenti, perdite).

Noi non consigliamo i detersivi tradizionali (per capirci intendiamo quelli reperibili in qualunque supermercato) per due motivi: uno riguarda gli ingredienti che contengono, l'altra è una questione ecologica.

Per quanto riguarda gli ingredienti, nei detersivi tradizionali sono presenti sostanze che non servono a lavare ma si appiccicano ai tessuti per dare l'impressione che sia più pulito e più bello e queste sostanze sono a contatto con la pelle delicata del nostro bambino per 24h al giorno per almeno 2 anni. Oltre a questo potrebbero influenzare negativamente l'assorbimento dei tessuti.

Queste sostanze sono: profumi, coloranti, sbiancanti ottici, ammorbidenti, tutte sostanza segnalate come da evitare da alcuni produttori di pannolini lavabili.

Per quanto riguarda la questione ecologica, noi abbiamo scelto i pannolini lavabili perché migliori sotto ogni aspetto anche per l'ambiente e quindi troviamo un controsenso usare poi un detersivo inquinante. Ma ovviamente questo non è un punto importante per tutti.

In definitiva per rispondere alla tua domanda, ora che sei informata valuta tu se usarli sui pannolini.

Il Napisan è costituito da vari tensioattivi, enzimi (Amylase, Pectate Lyase, Mannanase), profumo, antibatterico (Benzisothiazolinone) e altro.

Si tratta più di un quasi detersivo e non un semplice additivo igienizzante.

Se lo scopo è eliminare la maggior parte dei batteri, lo si ottiene con un buon detersivo in polvere contenente percarbonato di sodio e lavaggio lungo a 60° e risparmiate i soldi dell'additivo.

I saponi, per le loro caratteristiche chimiche hanno la grossa limitazione di reagire con ioni calcio e magnesio contenuti nell’acqua (più è dura peggio è) creando dei composti insolubili che si depositano nella lavatrice e nei pannolini. Quindi usarli da soli nel lavaggio è assolutamente sconsigliato (non solo per i pannolini).

A conferma della loro pericolosità, ad esempio, l'uso di sapone naturale invalida la garanzia sui PL Blueberry.

Nelle formulazioni industriali possono essere presenti saponi ma devono essere adeguatamente miscelati con altre sostanze che riducono la durezza dell'acqua (sequestranti).

Con i detersivi autoprodotti ci sono molte variabili in gioco (tipo di acqua, ingredienti) e allo stato attuale non abbiamo notizie di prove di utilizzo per assicurarsi che non creino problemi.

Consci di questo, se desiderate usarlo sui vostri pannolini prestate molta attenzione se sono presenti saponi, assicuratevi che nella ricetta del detersivo siano presenti anche sequestranti (es citrato di sodio) per bloccare i sali dell'acqua dura ed evitare che reagiscano con i saponi creando problemi di depositi sui tressuti e sulla lavatrice, Inoltre per i primi mesi di utilizzo controllate bene colore (che non siano ingrigiti) ed eventuali odori anomali dei pannolini e ovviamente che abbiano inalterate le le loro capacità di assorbimento. Se trovate qualcosa che non va potrebbe essere il detersivo.

Il potere lavante delle noci di sapone e delle ecoegg è praticamente lo stesso dell'acqua da sola.

Ovviamente anche l'acqua da sola è in grado di lavare un po', ma con un'efficacia decisamente bassa, non solo nell'eliminazione delle macchie, ma soprattutto nell'eliminazione dei batteri dai tessuti (vivi o morti)

Consigli di lettura: articolo in italiano, articolo in inglese

Stoccare in un contenitore pieno di acqua presenta innumerevoli svantaggi:

  • È ingombrante.
  • È pesante (quando lo si deve svuotare per lavarli o per cambiare l’acqua).
  • È pericoloso (quando i bambini si muovono o ci sono animali in casa).
  • Danneggia prematuramente i pannolini.
  • È ad elevato rischio di proliferazione batterica: l’urea contenuta nell’urina, una volta uscita dal corpo, inizia a trasformarsi in ammoniaca e crea nel pannolino un ambiente alcalino (pH > 7). Ogni microrganismo predilige un range di pH diverso per la crescita, ma in generale la maggior parte dei batteri gram negativi (tra cui i responsabili di molte infezioni urinarie: Coli e Klebsiella) vivono bene in un ambiente acido e “rallentano” in ambiente alcalino.

Per questo motivo viene consigliato lo stoccaggio a secco (anche da moltissimo produttori).

Senza detersivo non possono venire puliti!

Il detersivo è un elemento fondamentale per il corretto lavaggio poiché sono i tensioattivi contenuti nei detersivi che catturano lo sporco e lo portano via dai tessuti per essere eliminato.

Senza detersivo, una buona parte dell'ammoniaca e dei batteri (vivi o morti) restano nei tessuti.

Fate attenzione a non riempire troppo il carico poiché l’acqua e il detersivo devono poter penetrare bene tra i vari tessuti che devono potersi muovere e sbattere tra loro. Ma anche lavare con un carico troppo piccolo non aiuta il lavaggio in quanto i pannolini tendono a scivolare sempre sul fondo senza sbattere a sufficienza.

Usando pannolini lavabili a tempo pieno, si accumuleranno circa 6-7 pannolini al giorno (cambi ogni 2-3 ore nelle varie fasce d'età tranne la notte) quindi, ipoteticamente, si ha un carico di soli pannolini dopo 2 gg (circa 12 pannolini) se si posiede una lavatrice con carico massimo sui 5 kg, e dopo 3 gg (circa 16-18 pannolini) se la lavatrice ha un carico massimo intorno ai 7 kg.

Se volete fare calcoli più esatti per capire quando il carico è giusto, potete far riferimento al carico indicato dal programma che state usando nella vostra lavatrice. e poi fare il carico in base al peso dei pannolini che inserite.

Ovviamente non è obbligatorio raggiungere il carico solo con i pannolini, se avete lavatrici più grosse o volete lavare prima del 3° giorno potete lavare i pannolini insieme ad altro bucato di casa per avere un carico pieno.

A seconda della lavatrice e del numero di pannolini che si possiede si può ipotizzare una lavatrice ogni 2/3 giorni.

Lavare oltre il 3° giorno è fortemente sconsigliato perché si rischia la formazione di muffe e i vapori sviluppati dalla produzione di ammoniaca nel tessuto contenente urina possono danneggiare gli elastici e i tessuti stessi ne risentono.