Routine di lavaggio

Su internet troverete moltissime indicazioni di lavaggio dei pannolini, alcune sono aggiornate alle ricerche più recenti, altre sono rimaste a quanto si credeva fosse giusto anni fa, ma oggi si è scoperto che non è più valido, altre sono indicazioni sicure solo su alcuni tipi di tessuto, mentre potrebbero danneggiarne altri.

I produttori stessi ci rendono la vita difficile dando indicazioni diverse l’uno dall’altro. Orsetto confuso

Con tutte queste informazioni, a volte discordanti, a chi si avvicina al mondo dei lavabili immagino una domanda sorgerà spontanea: “ma allora come li devo lavare? Devo fare lavaggi diversi per i diversi pannolini?”.

È un dato di fatto che dovrete fare un bel numero di lavaggi negli ipotetici 2,5 anni (mese più, mese meno) in cui vostro figlio/figlia indosserà i pannolini e, nonostante il lavaggio lo faccia la lavatrice è preferibile che la routine sia più semplice e uniforme possibile e che offra il più basso rischio di problematiche dovute ad errori di lavaggio.

La routine che vi raccomandiamo, basata sulla scienza del lavaggio e sull’esperienza, è valida per tutti i tipi di pannolini lavabili e per tutti i tessuti e permette di mantenere le performance di assorbenza ottimali riducendo al minimo l’impegno, l’impatto e il rischio di deterioramento anticipato dei pannolini.

Ma ogni lavatrice è diversa quindi dovrete fare qualche piccola prova per trovare il mix di programmi che funziona al meglio nel vostro caso specifico. Spiegheremo anche perché sono state fatte certe scelte in modo che ognuna di voi, se lo desidera, possa variare la routine per adattarla meglio alla propria famiglia.

Sai già com’è l’acqua nella tua zona (dolce, media o dura)? Se non lo sai controlla qui o qui.

È importante saperlo per qualunque tipo di lavatrice facciate, ma è fondamentale saperlo per il lavaggio dei pannolini perchè vi possiate regolare con il quantitativo di detersivo da usare.

Quanto spesso lavare i pannolini?

A seconda della lavatrice e del numero di pannolini che si possiede si può ipotizzare una lavatrice ogni 2/3 g. Lavare oltre il 3° giorno è fortemente sconsigliato perché si rischia la formazione di muffe e i vapori sviluppati dalla produzione di ammoniaca nel tessuto contenente urina possono danneggiare gli elastici e i tessuti stessi ne risentono.

Quant’è un pieno carico di una lavatrice di pannolini?

Fate attenzione a non riempire troppo il carico poiché l’acqua e il detersivo devono poter penetrare bene tra i vari tessuti che devono potersi muovere e sbattere tra loro. Ma anche lavare con un carico troppo piccolo non aiuta il lavaggio in quanto i pannolini tendono a scivolare sempre sul fondo senza sbattere a sufficienza.

Usando pannolini lavabili a tempo pieno, si accumuleranno circa 6-7 pannolini al giorno (cambi ogni 2-3 ore nelle varie fasce d’età tranne la notte) quindi, ipoteticamente, si ha un carico di soli pannolini dopo 2 gg (circa 12 pannolini) se si posiede una lavatrice con carico massimo sui 5 kg, e dopo 3 gg (circa 16-18 pannolini) se la lavatrice ha un carico massimo intorno ai 7 kg.

Se volete fare calcoli più esatti per capire quando il carico è giusto, potete far riferimento al carico indicato dal programma che state usando nella vostra lavatrice. e poi fare il carico in base al peso dei pannolini che inserite.

Ovviamente non è obbligatorio raggiungere il carico solo con i pannolini, se avete lavatrici più grosse o volete lavare prima del 3° giorno potete lavare i pannolini insieme ad altro bucato di casa per avere un carico pieno.

La routine di lavaggio si compone di 3 fasi:

routine di lavaggio

Fase 1: risciacquo senza detersivo

Scegliete un programma della vostra lavatrice con le seguenti caratteristiche:

  • ciclo a freddo
  • durata 15-30 min
  • centrifuga 600-800 finale.

A cosa serve?

Serve ad eliprocione insegnante ridminare eventuali tracce di sporco (solidi), a ridurre la quantità di ammoniaca nei pl (evitando di lavare in acqua e ammoniaca) e riportare il loro pH verso la neutralità facilitando in questo modo il lavoro del detersivo.

Dopo il prelavaggio potete tranquillamente aggiungere altra biancheria (asciugamani, indumenti) se servono per fare il carico della lavatrice.

Fase 2: lavaggio

Scegliete un programma della vostra lavatrice con le seguenti caratteristiche:

  • ciclo della durata di circa 2 ore (preferibilmente cotone che agita maggiormente il bucato, ma va bene anche sintetici nel caso in cui il ciclo cotone fosse esageratamente lungo)
  • temperatura 40°/60°
  • con livello di acqua visibile durante il lavaggio
  • centrifuga finale fino a 1000 giri (salvo diversamente specificato dal produttore).

È consigliato l’uso della pallina dosatrice nel cestello, così il detersivo si scioglie dove serve e l’azione meccanica della pallina aiuta nel lavaggio ed è necessario meno detersivo per ottenere lo stesso risultato di lavaggio.

pallina-dosatrice

Se avete provato i programmi della vostra lavatrice ma non avete trovato il modo di lavare con un quantitativo sufficiente di acqua per il lavaggio dei pannolini vi consigliamo alcuni trucchi per aumentare il volume di acqua durante il lavaggio.

Agitazione – lo sbattimento dei panni durante il lavaggio aiuta il detersivo a penetrare nelle fibre.

La pallina dosatrice nel cestello esercita un'azione di sbattimento, allo stesso scopo di possono aggiungere una o due palline da tennis (ovviamente bianche) durante il lavaggio in lavatrice.

5 variaibli lavaggio-tempoTempo – la lunghezza del ciclo di lavaggio, è un fattore cruciale, perchè il detersivo deve avere il tempo di penetrare nei tessuti (è un'azione meccanica) altrimenti lo sporco non verrà eliminato completamente.

L’acqua, penetrando nelle fibre, porta dentro il detersivo, gli fa catturare lo sporco e poi lo porta fuori, per questo è importante per qualsiasi lavaggio.

Le lavatrici moderne sono regolate per usare il minimo volume di acqua possibile che permetta di lavare adeguatamente in base al peso del carico ed i test fatti. Il problema è che questi test sono stati fatti basandosi su normali indumenti (infatti molte lavatrici hanno programmi specifici a seconda del tipo di indumento: camice, sport, delicati, jeans, ecc.).

Spesso il volume di acqua cambia in base al programma e quindi all'indumento da lavare, ma i pannolini lavabili non assomigliano a nessuno dei capi indicati, sono leggeri ma super assorbenti e costituiti spesso da più strati di tessuto che normalmente non troviamo negli indumenti.

Quindi la maggior parte delle lavatrici moderne carica un predeterminato volume di acqua che, però viene quasi completamente assorbito dai pannolini (pensate che mediamente ogni pannolino assorbe 150-300 di liquidi, e l'assorbimento aumenta se abbiamo fitted da notte).

Quindi si rischia di avere un bassissimo quantitativo di acqua libera che fatica a fare il suo dovere di veicolazione del detersivo e asportazione dello sporco.

NB: aumentare il volume di acqua nei lavaggi con i pannolini non significa riempiere l'oblò di acqua ma basta vedere l'acqua nel cestello dopo che questo ha girato varie volte e quindi i pannolini hanno già assorbito l'acqua.

Scegliere la temperatura pro e contro

Chiaramente cercate di seguire le indicazioni di lavaggio del produttore (warm= massimo 40° hot = massimo 60°).

40 gradi 40° i tessuti subiscono uno stress minore e resisteranno più a lungo.
60 gradi 60° uccidono la maggior parte dei batteri fecali, quindi i tessuti sono maggiormente sanificati, ma l’alta temperatura rovina più facilmente elastici, laminatura e tessuti.

Quando i pannolini escono che non odorano di nulla (né puzze né profumi) allora sono puliti.

Se avete usato un detersivo adatto (noi consigliamo di usare un detersivo in polvere - leggi i detersivi consigliati) ed è stata caricata acqua a sufficienza duante il lavaggio (leggete i consigli per aumentare il volume di acqua durante il lavaggio), il programma della lavatrice dovrebbe avere già effettuato un risciacquo adeguato quindi non fate altro.

Se il detersivo non era adatto (generalmente sono i detersivi liquidi che sono portati a fare molta più schiuma del normale nelle lavatrici di pannolini), e/o c'era poca acqua, è possibile che all'ultimo risciacquo del ciclo troviate ancora tracce di schiuma e in questo caso è preferibile effettuare un altro risciacquo, preferibilmente a 40° per far uscire più detersivo possibile dalle fibre.

Se è questo il caso è necessario un ciclo extra di risciacquo per eliminare eventuali tracce di detersivo rimaste intrappolate nei tessuti, e per renderlo più efficace vi consigliamo di farlo a 30° poiché il calore aiuta il detersivo ad uscire dalla fibre.

Fase 3: asciugatura

Se le condizioni ambientali lo permettono stendere al sole (economico, ecologico, sbiancante e igienizzante). lgi01a201309020500

In asciugatrice (dove è ammesso dalle istruzioni del produttore) con un programma a media temperatura (entro 60°) che non rovina le fibre, ma necessita anche un’ora o più per asciugare bene inserti e fitted) o sul termosifone, tutto ciò che non contiene PUL.

Se non si possiede l’asciugatrice i pannolini e gli inserti in fibre naturali tendono ad indurirsi, si può migliorare la flessibilità stropicciandoli un po’ tra le mani quando sono asciutti, prima di riporli.